Cosa sono i postbiotici? Prima i probiotici, poi i prebiotici, e ora i postbiotici?!

Negli ultimi anni abbiamo imparato che tutto ciò che riguarda il microbiota intestinale umano è importante per la nostra salute. Quindi…. Cosa sono esattamente i postbiotici e qual è il loro rapporto con il microbiota intestinale?

 

Postbiotici

I postbiotici sono definiti come sostanze prodotte da microrganismi probiotici che hanno benefici nutrizionali, metabolici e immunitari. Cioè, molecole prodotte principalmente da batteri nel microbiota intestinale che hanno un’attività benefica per la salute.

Sono anche conosciuti come metaboliti posbiotici e ne esistono diversi tipi, ad esempio:

  • Vitamine del gruppo B, vitamina K
  • Aminoacidi come triptofano, tirosina e fenilalanina
  • Acidi grassi a catena corta (AGCC) come l’acetato, il propionato e il butirrato
  • Peptidi antimicrobici come difensori e batteriocine
  • Neurotrasmettitori come GABA, serotonina, acetilcolina

 

Acidi grassi a catena corta (AGCC)

Acidi grassi a catena corta (AGCC): l’acetato e il propionato vengono rilasciati nel flusso sanguigno e utilizzati nel fegato o nei tessuti periferici. Invece, il butirrato (o acido butirrico) viene assorbito e utilizzato come fonte di energia per le cellule del colon (come alimento per il colocita). È per questo motivo che il butirrato è stato più studiato ed è associato a numerosi benefici.

Gli acidi grassi a catena corta (AGCC) sono prodotti quando i batteri probiotici fermentano la fibra alimentare, in particolare la fibra prebiotica. Il profilo degli AGCC che si formano varia a seconda del tipo di batteri che predominano nel nostro microbiota, ma anche a seconda del tipo di dieta.

postbiotics butyrate butyric acid gut

Quando la dieta è ricca di verdure, come nel caso della dieta mediterranea, essa contiene molte fibre e nell’intestino si producono più acidi grassi a catena corta, come il butirrato.

Ma se la dieta è povera di verdure, c’è un deficit nella produzione di butirrato e quindi questo può causare problemi come l’aumento della permeabilità intestinale, infiammazioni, disbiosi, allergie e altri disturbi sia intestinali che extraintestinali.

Leggi il nostro articolo sui migliori alimenti per ridurre la permeabilità intestinale.

 

Benefici del butirrato

Il butirrato:
– aiuta a riequilibrare il microbiota intestinale e a regolare il transito (diarrea, costipazione).
– contribuisce a rinforzare l’integrità della mucosa intestinale e dell’epitelio migliorando la funzione della barriera intestinale
– possiede attività antinfiammatoria e immunomodulante

Leggi il nostro articolo sui benefici del butirrato

 

Butirrato come integratore

Il butirrato è disponibile come integratore alimentare in forma di butirrina microincapsulata, la forma più biodisponibile di acido butirrico (o butirrato).

Per saperne di più su Butycaps.

Autore: Anna Paré, farmacista e nutricionista

Bibliografia:

Manrique D. y González E. Ácidos grasos de cadena corta (ácido butírico) y patologías intestinales.  Nutr Hosp 2017; 34(Supl.4):58-61.

San Miguel A. et al. Role of Butyric Acid in Food and Intestinal Health. Immunol Infect 2018 Oct 1(1).

Postbiotics and Their Potential Applications in Early Life Nutrition and Beyond. Int J Mol Sci. 2019 Sep 20;20(19).