Si sa da tempo che lo yoga è buono per la salute. Soprattutto lo sanno in India, Paese dove ha le sue origini da più di 5.000 anni! E che la curcuma ed il suo principio attivo la curcumina, che ha anche le sue radici in questo appassionante continente, sia un potente antiossidante ed antinfiammatorio naturale lo stiamo imparando leggendo i numerosi studi realizzati da scienziati di tutto il mondo.  

Ma … cosa succederebbe se abbinassimo le due cose? Quali risultati si potrebbero rivelare?

Questo è quello che stanno facendo, per studiare le numerose possibilità in materia di malattie a livello cognitivo (disturbi di memoria, come la malattia di Alzheimer) un gruppo di ricercatori, guidati dalla Dottoressa Sally Frautschy della università UCLA con i medici del Hospital of Veteran Affairs, nello stato della California.

Lo scorso luglio si è avviato uno studio che combina Longvida, la formula presente nel integratore alimentare Optim Curcuma, e sedute di yoga aerobico e non aerobico.

Disegno dello studio

Lo studio prevede l’organizzazione di 4 gruppi di 20 persone che prenderanno o curcumina Longvida o placebo, per un anno, insieme allo yoga aerobico (molto più dinamico e con più sforzo a livello cardiovascolare)  e a quello non aerobico.

Il primo gruppo prenderà per sei mesi 800 mg di curcumina Longvida (la formula di Optim Curcuma) al giorno e nei seguenti sei mesi aggiungerà due lezioni di un’ora e due sedute di 30 minuti a settimana di yoga aerobica.

Il secondo realizzerà lo stesso abbinamento ma con yoga non aerobico.

Gli altri due gruppi realizzeranno la stessa distinzione, ma sostituiranno la formula Longvida per placebo.

Come si misureranno i risultati?

Per misurare i risultati verranno analizzati tre volte durante lo studio (all’inizio, dopo sei mesi e dopo un anno) alcuni biomarcatori nel sangue di ogni partecipante – uomini e donne di età compresa tra i 60 ei 90 anni di età e che hanno disturbi lievi cognitivi. Questi biomarcatori sono strettamente correlati all’infiammazione e degenerazione, come la proteina betamiloide che è  estremamente rappresentativa nella malattia di Alzheimer.

Durante i mesi dello studio verranno realizzati test sui possibili cambiamenti nella memoria, lo stato di allerta, allucinazioni, eccitazione e depressione, ansia, apatia e problemi per mangiare e per dormire.

Lo scopo di questo studio è quello di determinare se l’uso della formula Longvida di Optim Curcuma promuove cambiamenti biologici e clinici associati al rischio di malattia di Alzheimer e determinare anche se i possibili benefici sono sinergici con l’esercizio aerobico.

Desideriamo alla dottoressa Frautschy ed a tutto il suo team un buon lavoro e speriamo con ansia gli incoraggianti risultati, che verranno pubblicati a dicembre del 2016.

Link ai dettagli dello studio: ClinicalTrials.GOV Yoga and Curcumin Clinical Trial

Perdita della memoria: Cause e Fattori di Rischio

La malattia di Alzheimer in Italia

In Italia, ci sono più di 1 milione di casi di demenza (1.7% della popolazione).

Link: http://ec.europa.eu/health/ph_information/dissemination/echi/docs/dementia2_en.pdf

La malattia di Alzheimer rappresenta, il 54% di tutte le demenze con una prevalenza nella popolazione ultra sessantacinquenne del 4,4%.

Link: http://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=2402&area=demenze&menu=vuoto

Gli oncologi riconoscono le proprietà anticancro della curcuma

L’alimentazione anti-infiammatoria

Un nuovo studio scientifico conferma le proprietà antinfiammatorie della curcumina del complesso d’Optim Curcuma.

La curcumina: un potente antinfiammatorio naturale